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Novi Sad (SRB) – Campionato Europeo U17

A Novi Sad (Serbia) è andata in scena la penultima prova del Circuito Europeo Under 17.

Gli atleti di VeronaScherma che sono saliti in pedana sono stati Riccardo Baù, Edoardo Zavater, Gioia Heller che hanno vestito i colori dell’Italia e Arianna Botezatu in rappresentativa della Moldavia.
La due giorni di gara prevedeva il sabato la gara individuale maschile (185 atleti) e la gara a squadre femminile (28 squadre) mentre la domenica erano programmate la gara individuale femminile (140 atlete) e quella a squadre maschile (25 squadre).

Nella spada maschile individuale di sabato, Riccardo Baù affronta con una ottima scherma il primo turno di girone eliminatorio ottenendo 4 vittorie e subendo due sconfitte. Nel frattempo, alla sua prima esperienza internazionale in categoria, Edoardo Zavater ottiene, con una scherma efficace, 3 vittorie e un buon piazzamento per il turno successivo.
Il tabellone di eliminazione diretta vede Riccardo salda di diritto il primo turno ed affronta Stojkov Petar (atleta serbo) per entrare nel tabellone dei 64: purtroppo Riccardo non trova la giusta determinazione e l’assalto si chiude con un netto 8-15 per il serbo concludendo la gara al 86^ posto.
Anche Edoardo salta il primo turno di diretta accedendo direttamente al secondo turno di eliminazione. Viene però fermato del giapponese Varkey Leonard (8-15) in un assalto difficile che lo ha visto comunque in crescita.

La gara a squadre femminile l’unica nostra atleta in padana è stata Gioia Heller, anche lei alla prima esperienza internazionale di categoria e anche la prima esperienza di gare a squadre internazionale.
In squadra con lei, a formare la seconda squadra italiana, c’erano Emma Bartaloni (Toscana) e Ludovica Sofia Boero (Liguria). Al primo assalto di diretta trovano subito Turchia 1: le ragazze affrontando l’assalto dando il massimo ma nulla hanno potuto contro la squadra che rappresenterà la Turchia agli europei e la loro gara si chiude subito.
Anche se breve, è stata per Gioia una esperienza importante in vista della gara individuale del giorno successivo.

La domenica inizia subito con la gara di spada femminile individuale che vede impegnate Gioia, nel girone 1, ed Arianna nel girone 15.
Gioia trova 3 vittorie e 3 sconfitte: risultato un po’ stretto avendo perso un assalto di misura contro la greca Alexia Kalimeri. Bene però la crescita tattica che le ha permesso di fare una buona scherma. Arianna non riesce a trovare un ritmo sufficiente durante il girone eliminatorio ed ottiene una sola vittoria. La sua gara si ferma purtroppo presto ma è sicuramente stata una esperienza da utilizzare per i prossimi anni.
Nelle dirette, Gioia trova l’ungherese Judit Varga al primo turno. Dopo un assalto tirato in parità, l’ungherese trova alcune botte decisive che Gioia non riesce a recuperare. L’assalto si chiude con il punteggio di 11-15 a favore dell’ungherese.

Riccardo Baù, nella gara a squadre, affronta la gara a squadre con i romani, e amici, Santiago Gorgoni e Thomas Verducci formando Italia 2.
Per una giornata impegnativa e lunga.
Superato bene il primo turno contro Grecia 3 con il punteggio di 45-25, trovano agli ottavi Romania 1. Dopo un assalto appassionante e una grande dimostrazione di carattere di entrambe le squadre, i rumeni (vincitori poi della gara) hanno avuto la meglio con il punteggio di 31-45.
Nel tabellone dei piazzamenti, i nostri ragazzi riprendono il giusto passo battendo nell’ordine Ungheria 1 (45-32), Ucraina 2 (45- 32) e i compagni di Italia 3 (45- 35) chiudendo al 9 posto.
In tutti gli assalti Riccardo si e distinto per una scherma di alta fattura, gran timing e un’altra prestazione atletica riscattando l’opaca prestazione nella gara individuale del giorno prima.

Da Novi Sad è tutto.

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